Blog

20 Novembre 2025

Architetti, scade il triennio formativo 2023-2025: cosa fare entro il 31 dicembre 2025

Il 31 dicembre 2025 termina ufficialmente il quarto triennio di applicazione dell’obbligo formativo per gli architetti italiani, previsto dal Regolamento sulla formazione continua e disciplinato dalle Linee guida attuative e di coordinamento del CNAPPC (scaricabili a fine articolo).

Entro tale data ciascun iscritto dovrà risultare in regola con l’acquisizione dei 60 Crediti Formativi Professionali (CFP) previsti per il triennio, di cui 48 CFP di carattere generale e 12 CFP in materia di deontologia o discipline ordinistiche. La soglia dei crediti è ridotta qualora l’iscritto abbia beneficiato di esoneri totali o parziali, secondo quanto previsto dalle linee guida (maternità/paternità, comprovati motivi di salute, sospensione dall’attività, ecc.).

>> Vuoi restare aggiornato su queste tematiche? Clicca qui, è gratis

Suggeriamo:

Come verificare la propria situazione: piattaforma CNAPPC

Per controllare la propria posizione formativa è necessario accedere alla piattaforma dedicata del CNAPPC, all’indirizzogcfp.cnappc.it.

All’interno dell’area personale è visibile lo stato dell’obbligo formativo tramite codice colore:

  • VERDE: posizione in regola, nessuna azione necessaria
  • ROSSO: crediti mancanti da acquisire entro il 31/12/2025

Il sistema consente anche di scaricare lo storico dei CFP e la situazione dettagliata dei corsi seguiti, compresi quelli in modalità FAD.

CFP autocertificabili ed esoneri: cosa controllare

In vista della scadenza, è consigliabile verificare la corretta trasmissione delle:

  • istanze per il riconoscimento dei CFP autocertificabili (partecipazione a convegni, attività di ricerca, docenze, pubblicazioni, ecc.);
  • richieste di esonero totale o parziale per motivi previsti dalle Linee guida (maternità, malattia, casi particolari);
  • attività formative caricate dagli Ordini territoriali, che potrebbero non essere ancora registrate.

Tutte le richieste devono riferirsi al triennio 2023-2025 e vanno caricate entro la scadenza.

Cosa succede se non si raggiungono i 60 CFP

Il mancato completamento dell’obbligo comporta:

  • verifiche su crediti non caricati o eventuali esoneri non dichiarati;
  • segnalazione al Consiglio di Disciplina dell’Ordine di appartenenza;
  • apertura del procedimento disciplinare.

In molti casi la regolarizzazione tardiva evita sanzioni più gravi, ma la mancata acquisizione dei CFP obbligatori – in particolare quelli deontologici – può comportare richiami o sanzioni disciplinari.

Recupero dei debiti formativi del triennio precedente (2020-2022)

Il CNAPPC ricorda che, con la chiusura del triennio in corso, verrà effettuata anche la verifica dei debiti residui relativi al triennio precedente (2020-2022).

Gli iscritti che non hanno recuperato i crediti mancanti saranno segnalati ai rispettivi Consigli di Disciplina, che procederanno alla valutazione dei singoli casi secondo quanto previsto dal Codice Deontologico.

Dove trovare corsi con CFP

Gli Ordini territoriali e il CNAPPC solitamente mettono a disposizione numerosi corsi FAD asincroni (disponibili 24/7), seminari e cicli di formazione in presenza, gratuiti o, più spesso, a pagamento.

Suggeriamo di controllare anche la nostra sezione dedicata agli eventi e ai corsi per professionisti per scoprire opportunità di formazione specifica e accreditata per architetti.

Scarica qui i PDF

>> Se vuoi ricevere notizie come questa direttamente sul tuo smartphone iscriviti al nostro nuovo canale Telegram!

Per il prossimo triennio consigliamo invece:

CORSO DI FORMAZIONE

Intelligenza Artificiale per gli Studi tecnici professionali

Relazioni, capitolati, documenti di sicurezza; pratiche catastali, edilizie e urbanistiche, gestione dei cantieri, integrazione con BIM e CAD e comunicazioni con P.A. e clienti

11 Feb 2026 – 25 Feb 2026  Ore 14.30 – 17.30

175.68 €

Suggeriamo anche questi volumi:

Fonte: EdilTecnico

News